Approfondimento

Visione al computer e dispositivi digitali

Stress visivo e sindrome da visione al computer


Stress visivo e sindrome da visione al computer

VISIONE AL COMPUTER E DISPOSITIVI DIGITALI

Computer, tablet, e-reader, smartphone e altri dispositivi elettronici dotati di schermi LCD o LED possono causare occhi stanchi e affaticamento della vista e più in generale quella che viene definita sindrome da visione al computer.

Sono ormai pochissime le persone che possono dirsi esenti dall’utilizzo di computer o dispositivi digitali.
Al lavoro o nel tempo libero, non vi è attività che non richieda un utilizzo anche prolungato di tali dispositivi. Le conseguenze di questo uso (o abuso) saranno materia di studio nei prossimi anni a svariati livelli: sociologici, sanitari, economici, etc…
Non v’è dubbio che una delle funzioni più sollecitate del corpo umano sia la vista e se ne trovano tracce o sintomatologie tipiche più o meno accentuate su ogni individuo.

Sindrome da visione al computer

La sindrome da visione al computer è un insieme di problematiche oculari e sistemiche associate all’utilizzo dei dispositivi elettronici.
Questo insieme include: affaticamento o stress visivo, secchezza oculare, visione offuscata, occhio arrossato, bruciore, spiccata sensibilità alla luce (abbagliamento a bassa luminosità), mal di schiena, mal di testa e problematiche legate al collo e cervicale, riduzione dell’attenzione.

Cosa fare?

Come si è visto, la sindrome da visione al computer non riguarda solo la vista, ma incide in maniera significativa anche sulla nostra postura, sul nostro livello di produttività ed un conseguente aumento degli errori: alcuni studi dimostrano che queste problematiche riguardano fra il 60 e l’80% dei lavoratori su computer.
E’ di tutta evidenza che, in presenza di tali sintomi, la scelta più logica sarebbe quella di eliminarne la causa, ovvero l’utilizzo del computer stesso. Scelta drastica ed ovviamente impraticabile per la maggioranza delle persone.

Conclusioni

In questa sezione cercheremo di inquadrare maggiormente il problema e di suggerire soluzioni (spesso di buon senso) sulla corretta fruizione dei dispositivi digitali al fine di ridurre o eliminare la sintomatologia della sindrome da visione al computer.
Particolare attenzione sarà rivolta alla vista e alle soluzioni visive più idonee per migliorare l’efficienza visiva quando siamo davanti al computer.


  • Daniele Corsini

    Daniele Corsini
    è ottico-optometrista e collabora da 20 anni con Viggi Ottici occupandosi delle misurazioni della vista e della prescrizione di lenti Zeiss e progressive. E’ responsabile della parte ‘LOW VISION’ (ipovisione) e nell’utilizzo di sistemi ingrandenti elettronici e telescopici. Dal 2005 al 2010 è inoltre stato coordinatore del centro di chirurgia refrattiva (LASER) presso l’Ospedale Privato Accreditato di Villa Laura, a Bologna.