Zeiss Individual 2

Lenti Progressive Pro e Contro

Le migliori lenti progressive garantiscono un adattamento più rapido e soddisfazione visiva in tutte le attività quotidiane

Il passaggio dagli occhiali “normali” da lontano e/o vicino ad occhiali con lenti evolute come le lenti progressive è sempre delicato. Per questo motivo si sente spesso parlare di difficoltà di adattamento e più in generale di una certa inquietudine da parte del portatore ad affidarsi a queste lenti.

Perché usare le lenti progressive

Le lenti progressive sono la risposta più efficace e migliore per soddisfare le esigenze del portatore che necessita di un occhiale da lontano ed al contempo inizia a diventare presbite. Con l’avanzare della presbiopia (difficoltà di messa a fuoco da vicino) sarà necessario, in aggiunta all’occhiale da lontano, un occhiale da vicino.

Di conseguenza lo scenario può diventare particolarmente scomodo: un continuo passaggio da un occhiale all’altro, in funzione della distanza di visione.

Non va poi dimenticata l’attività a distanze intermedie: se con l’occhiale da lontano viene gestita la visione a distanza (Tv, camminare, guidare) e con l’occhiale da vicino viene gestita la lettura (smartphone, libri), da chi verrà gestita la visione intermedia (Pc-desktop, scrivania) ?

donna che guarda panorama londra

Le distanze intermedie non sono mai del tutto a fuoco né con l’occhiale da lontano e neppure con l’occhiale da vicino!

Le lenti progressive sono costituite da tre aree di visione a progressione graduale e garantiscono quindi una completa copertura per tutte le distanze di visione: lontano, intermedio, vicino.

La qualità delle lenti multifocali

Sul mercato esiste una ampia offerta di lenti progressive: è difficile quindi orientarsi fra marche, modelli e tipologie, optionals e prezzi.

In generale tutte le marche di lenti progressive (Zeiss, Essilor, Rodenstock, Hoya, Seiko, Nikon, Galileo, Divel, Optovista, etc…) offrono al portatore differenti “classi”, ovvero diverse fasce di prezzo.

Solitamente, ad una fascia di prezzo maggiore corrisponde una performance visiva migliore: tutte le lenti progressive infatti sono caratterizzate da aree distorsive periferiche che sono diretta conseguenza delle zone di transizione tra la visione da lontano a quella del vicino. Non esiste perciò una lente progressiva priva di aree distorsive laterali.

La qualità di una lente progressiva rispetto ad un’altra è quindi già definibile da questa caratteristica: un’ottima lente progressiva avrà aree distorsive laterali inferiori rispetto ad una lente di minor valore. Questo si traduce in una più veloce adattabilità del portatore ed in generale una performance visiva migliore determinata da zone di visione utili più ampie e meno inquinate dalle zone distorsive laterali.

Lente progressiva ad alta perfomance:

  • Maggiore velocità di adattamento
  • Campi visivi più ampi (soprattutto zona intermedia e vicino)
  • Meno distorsioni laterali e di conseguenza una visione più naturale all’interno di tutta la lente
  • Maggiore possibilità di personalizzazione in funzione delle esigenze specifiche del portatore
  • Maggiore possibilità di personalizzazione in funzione delle caratteristiche specifiche degli occhi e delle abitudini posturali del portatore

Lente progressiva a bassa performance:

  • Minore velocità di adattamento (in alcuni casi adattamento non possibile)
  • Campi visivi più stretti (il portatore nota di dover muovere troppo la testa durante la visione del PC o lettura)
  • Maggiori distorsioni laterali percepibili mentre si cammina o nella visione periferica
  • Ridotte o inesistenti possibilità di personalizzazione: lente STANDARD a tutti gli effetti

Le migliori lenti progressive

Ecco qui di seguito le migliori lenti progressive (marca e modello) delle principali aziende produttrici di lenti.

Viggi Ottici Bologna dispone di tutte le marche menzionate. La nostra esperienza sulle lenti progressive ci porta a consigliare come migliori lenti progressive ZEISS, ESSILOR, HOYA o RODENSTOCK.

zeiss blueguard lente occhio

Le buone lenti progressive

In generale, sarà sufficiente individuare nei listini delle marche sopra menzionate (Zeiss, Essilor, Hoya, Rodenstock, Divel e Optovista) un prodotto di classe lievemente inferiore che coincida con la propria aspettativa di spesa.

Innanzitutto una doverosa premessa: come spiegavamo in precedenza tutte le marche Leader di ottica presentano, all’interno del proprio listino, diverse “classi” di prodotto a cui corrispondono diverse fasce di prezzo.

In generale, le aziende produttrici di lenti NON costruiscono appositamente lenti progressive di classe inferiore per “punire” il consumatore con budget inferiore: spesso tali lenti altro non sono che le “lenti TOP” degli anni precedenti. Quindi, ad esempio, una lente di fascia media di oggi era probabilmente la lente TOP-GAMMA di cinque anni prima e così via.

Questo discorso è molto importante in quanto è normale che l’evoluzione tecnologica (presente anche nella costruzione delle lenti progressive) sia in continuo miglioramento. Le aziende produttrici affidabili mantengono quindi nel loro listino le lenti delle precedenti versioni, in una sorta di “scala mobile” di facile comprensione.

Il nostro personale sarà in grado di guidare il portatore verso una scelta soddisfacente, al massimo della performance raggiungibile, compatibile con il budget a disposizione. La certezza sarà sempre quella di avere lenti di qualità, con la nostra garanzia di adattamento.

Le peggiori lenti progressive

Ti aspettavi forse un’elenco di marche o modelli definiti “peggiori” o “sconsigliati”?

Se sei su questa pagina e stai cercando di orientarti verso le lenti progressive vorresti forse capire come muoverti tra le varie offerte e comprendere come sia possibile avere prezzi che vanno da 70-80 a 400 euro (e oltre) per una lente progressiva.

Non faremo un elenco di marche definite scarse o sconsigliate in quanto la lista sarebbe davvero lunga. Tali marche sono perlopiù sotto-marche di provenienza cinese-asiatica o di dubbia provenienza.

Vorremo piuttosto ragionare insieme a te su una evidenza: se esistono sul mercato lenti TOP gamma di oltre 400 euro (a lente), come è possibile che esitano catene di ottica che offrono un occhiale completo di lenti progressive a meno di 150 euro tutto compreso?

Vogliamo davvero credere che questo divario abnorme risieda solo in pubblicità, brand ed in variabili di mercato fuori controllo?

E’ giusto e sacrosanto ponderare bene la propria scelta in base al budget disponibile ma ci sentiamo di indicare questi semplici consigli per una scelta consapevole:

  • Diffidare di lenti progressive di costi inferiori ai 100/130 euro a lente
  • Chiedere al venditore la marca delle lenti progressive (se il prezzo è troppo basso, probabilmente non verranno menzionate le aziende leader)
  • Chiedere al venditore la garanzia di adattamento
  • Richiedere certificato di autenticità delle lenti progressive o dichiarazione di conformità
  • Se il venditore inizia a parlare “genericamente” di lenti marchiate dalla propria catena, ad uso “interno”, questo è il momento di preoccuparsi.

L’ottica Viggi di Bologna è storicamente rinomata per la capacità di introdurre il portatore alla lente progressiva con soddisfazione e senza problemi di adattamento.

Qui puoi guardare cosa dicono di noi.

Saremo in grado di guidarti in una scelta consapevole, con l’assoluta garanzia di indossare una lente di qualità in funzione del tuo budget di spesa.

“La qualità non è mai casuale,
è sempre il risultato di uno sforzo intelligente”
John Ruskin

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