Ipovisione

ASPETTI NORMATIVI E PRATICHE ASL IN IPOVISIONE

Le persona ipovedente può usufruire di un contributo ASL per l'acquisto di ausili compresi nel "nomenclatore tariffario"

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Contributo del S.S.N. per la persona ipovedente

Il Servizio Sanitario Nazionale garantisce le prestazioni assistenziali che comportano l'erogazione di protesi (lenti, occhiali nonché sistemi ingrandenti ottici) e ausili tecnologici volti alla correzione o compensazione di menomazioni o disabilità funzionali, al potenziamento delle abilità residue e alla promozione dell'autonomia per la persona. (richiesta ASL per ipovedente)
L'eventuale acquisto prevede l'applicazione dell'IVA al 4% e la detrazione IRPEF del 19%. In particolare, possono usufruire dell'agevolazione le persone ipovedenti con un visus corretto inferiore ai 3/10 (somma dei due occhi) e/o un campo visivo alterato.

Ausili per ipovedenti e riconducibilità

In particolare, eventuali altri ausili che però non sono inseriti nel nomenclatore tariffario, poiché inesistenti al tempo della sua pubblicazione (1992), possono essere ugualmente forniti solo nel caso l'ASL li ritenga riconducibili, ovvero assimilabili ad uno dei prodotti presenti nel nomenclatore.
In altre parole il giudizio sulla riconducibilità spetta all'apposita commissione ASL che non sempre utilizza i medesimi criteri nei diversi territori.


ITER DI ACCESSO AL SERVIZIO

L’erogazione da parte del Servizio Sanitario Nazionale segue un preciso iter stabilito dal "Nomenclatore" (Decreto Ministeriale 27 agosto 1999 n. 332):

  • In primo luogo Impegnativa del Medico di Medicina Generale (Medico di Famiglia) per visita specialistica finalizzata alla prescrizione di protesi ed ausili presso struttura pubblica.

  • Successivamente la prescrizione da parte di uno specialista Oculista dipendente del S.S.N.

  • Infine, scelta da parte dell’assistito di una ditta fornitrice convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale. L’incaricato della ditta fornitrice redige un preventivo.

Accertamento del diritto all’erogazione da parte dell'ASL

L’assistito deve perciò presentare all’Ufficio protesi di competenza la documentazione attestante il suo stato di invalidità civile, oltre alla prescrizione del medico oculista, anche il preventivo del costo dell’apparecchio che la ditta fornitrice convenzionata con il SSN da lui prescelta gli ha fornito.

Come conseguenza dell’accertamento svolto, l’ASL procede all’autorizzazione della fornitura

  • Fornitura dell’apparecchio. La consegna dell’ausilio è effettuata dalla ditta convenzionata con il SSN prescelta dall’assistito e di cui dalla ASL è stato approvato il preventivo, entro 30 giorni dall’acquisizione dell’autorizzazione

  • Collaudo: sarà infine effettuato dallo stesso specialista prescrittore dell'ausilio.


Invalidità civile

In generale l’invalidità è una ridotta capacità di vita o di lavoro.

E’ riconosciuto invalido civile:

  • Il cittadino (di età compresa tra i 18 e i 65 anni) che ha menomazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo (compresi i malati psichici e le insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali) e che ha una riduzione della capacità di lavoro non inferiore a 1/3
  • Il minore di anni 18 con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie della sua età
  • Il cittadino con più di 65 anni che ha difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età

Non sono considerati invalidi civili gli invalidi di guerra, del lavoro o per servizio, i ciechi civili e i sordomuti che sono tutelati da norme specifiche.

Le persone disabili o portatrici di handicap motorio possono fare richiesta del riconoscimento condizione di handicap grave in particolare attraverso la Legge 104/92, che è compatibile con il riconoscimento dell’invalidità civile e può portare ad ulteriori agevolazioni.


IN EVIDENZA

In conclusione, appare evidente che i passaggi burocratici richiesti per usufruire della fornitura attraverso il SSN possono apparire lunghi e tortuosi.
Viggi Ottici mette a disposizione il suo personale qualificato per aiutare l’assistito (o nella maggioranza dei casi, i familiari dell’assistito) a muoversi il più rapidamente possibile attraverso i vari passaggi necessari all’erogazione della fornitura. Per questa ragione, la fornitura dell'ausilio avverrà nel più breve tempo possibile.


Per maggiori informazioni



  • Daniele Corsini

    Daniele Corsini
    è ottico-optometrista e collabora da 20 anni con Viggi Ottici occupandosi delle misurazioni della vista e della prescrizione di lenti Zeiss e progressive. E’ responsabile della parte ‘LOW VISION’ (ipovisione) e nell’utilizzo di sistemi ingrandenti elettronici e telescopici. Dal 2005 al 2010 è inoltre stato coordinatore del centro di chirurgia refrattiva (LASER) presso l’Ospedale Privato Accreditato di Villa Laura, a Bologna.


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